Convegno

In un’affollata sala mostra di LeonardoCeramica, adiacente al complesso direzionale di Cooperativa Ceramica d’Imola, la scorsa settimana (16 febbraio 2012) si è tenuto l’interessante convegno “Dove abitano le emozioni. Costruire la città”. Interessante per i contenuti affrontati, ma soprattutto per le importanti personalità che sono intervenute portando il proprio contributo. Sono infatti stati protagonisti del convegno l’architetto di fama internazionale Mario Botta, il noto psichiatra e saggista Paolo Crepet, il filosofo, storico e teorico dell'arte, del design e dell'architettura Aldo Colonetti.

In questi ultimi anni le città si stanno espandendo a un tasso di crescita senza precedenti. Collegato a questo fenomeno insorgono però numerose sfide. La città, intesa come luogo, ricopre infatti un ruolo importante nello sviluppo della vita sociale e dell'interazione tra le persone. Un ruolo che va quindi salvaguardato e che, per quanto possibile, migliorato. Il convegno di Imola ha affrontato alcuni temi strettamente connessi a tali aspetti, analizzandoli da più punti di vista e con approcci differenti: da quello tecnico e creativo delle architetture, a quello antropologico e filosofico degli spazi urbani. L’incontro ha avuto anche una forte connotazione sociologica - prendendo spunto dal libro Dove abitano le emozioni, scritto a quattro mani da Mario Botta e Paolo Crepet (Einaudi, 2007) e scelto come titolo dell’evento organizzato da Cooperativa Ceramica d’Imola - con attenzione al contesto demografico e al ruolo svolto anche dall’immigrazione, con la cognizione che le città sono motori di crescita economica e promotrici di conoscenza e innovazione.

La discussione e le riflessioni promosse da Botta, Crepet e Colonnetti hanno quindi indagato la città, il proprio rapporto con gli abitanti e viceversa; nella consapevolezza che l’urbanizzazione sostenibile non può essere assicurata senza la collaborazione di tutte le realtà  pubbliche che si occupano di infrastrutture, servizi, energia e di alcune eccellenze del made in Italy nei settori del design e dei materiali. Cooperativa Ceramica d’Imola crede profondamente in questo e a tal fine organizza anche il concorso internazionale sugli utilizzi innovativi della ceramica riletti in chiave urbana, “Talent for Tiles” che coinvolge studenti italiani e stranieri delle più prestigiose scuole di design e architettura internazionali.

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